Con Natale alle porte arriva la consueta domanda: “con la mia famiglia o con la tua?”. Così alcune coppie si ritrovano alle prese con questo ricorrente dilemma per decidere con chi trascorrere le festività natalizie. Decisione tutt’altro che semplice, visto che spesso è motivo di discussione e disaccordo tra i partner.

Le questioni che riguardano la famiglia d’origine molte volte sono causa di attrito e non è un caso che, nel mio lavoro con le coppie, questo argomento è spesso all’ordine del giorno! Le più comuni critiche mosse reciprocamente dai partner riguardano la troppa importanza data all’opinione dei genitori, l’ eccessiva invadenza della famiglia d’origine nelle decisioni della coppia o il dedicare più tempo alla famiglia dell’uno rispetto a quella dell’ altro e così via.

I sentimenti ed i vissuti sulle rispettive famiglie d’origine dovrebbero essere presi in considerazione sin dall’inizio della relazione in modo che la coppia possa far fronte a eventuali criticità. Nel percorso che porta alla formazione di una coppia è fondamentale prendere le distanze dal modello trasmesso dalle rispettive famiglie stabilendo nuove regole e creando un proprio spazio. È necessario che i partner definiscano i confini con le famiglie d’origine per salvaguardare lo spazio della coppia, la sua privacy e per evitare intromissioni nelle loro decisioni. A tal fine è indispensabile superare alcune paure, prima fra tutte quella di fare del male ai propri genitori e familiari.

A Natale, così come in altre occasioni in cui è coinvolta la famiglia d’origine, possono emergere conflitti che la coppia può superare attraverso l’ unione e la condivisione di paure e sentimenti. Quando i partner non riescono a far fronte a queste situazioni, possono intraprendere un percorso terapeutico di coppia che, in uno spazio neutrale, li aiuterà a definire i confini, a rafforzare lo spazio di coppia, a facilitare la costruzione delle loro regole e gestire le reazioni della famiglia d’origine .

Per una serena vita di coppia e un felice Natale è opportuno confrontarsi su questi problemi con il proprio partner e cercare insieme una soluzione. Se il confronto non porta ai risultati sperati, è consigliabile rivolgersi ad un esperto che sarà in grado di fornire il giusto supporto. A tutti, un sereno Natale.

Dott.ssa Caterina Di Palma