Tra le tante emozioni che proviamo la rabbia è quella che percepiamo come più potente e carica di energia. La rabbia si attiva quando riteniamo che qualcosa costituisce un ostacolo al raggiungimento dei nostri obiettivi, oppure quando pensiamo di aver subito ingiustamente un torto o un danno. Essere arrabbiati è dunque normale, naturale e talvolta necessario! La rabbia, poi, è più intensa quando è scatenata da persone affettivamente molto vicine (parenti o amici)  e questo per almeno tre motivi:

  • abbiamo più timore che possano abbandonarci

  • tra noi e loro c’è molta confidenza ed un minore controllo dell’aggressività 

  • siamo più interessati ad un cambiamento del loro comportamento e delle loro azioni

Per alcuni la rabbia si manifesta in maniera furiosa e immediata, spesso incontrollabile. Per altri la rabbia è un’emozione difficile da accettare e da manifestare apertamente e queste sono le persone che generalmente la trattengono e la reprimono. Entrambe queste due modalità non sono salutari. 

Non riuscire a controllare la rabbia può avere conseguenze spiacevoli, compromettendo le relazioni sociali, i rapporti di lavoro e spingendoci a compiere azioni dannose verso persone o cose. Ma, anche la rabbia a lungo repressa, oltre ad accumulare rancore genera problematiche di natura psicosomatica. Come tutte le emozioni la rabbia non è né giusta né sbagliata. Semplicemente va compresa e gestita al meglio. Imparare a gestirla non ci impedisce di provarla, ma ci aiuta ad esprimerla in maniera più costruttiva. Saper gestire in maniera efficace la rabbia è un comportamento appreso che richiede pratica. 

COME PUOI CONTROLLARE E GESTIRE MEGLIO LA RABBIA

  • Osserva la tua rabbia. Osserva l’ emozione che stai provando. Poni la tua attenzione sui pensieri che stanno attraversando la tua mente mentre la rabbia sale. Chiediti: “la mia rabbia è adeguata alla situazione che sto vivendo?” “oppure è frutto di una mia interpretazione?”. Concentrati, poi, su quello che provi fisicamente: un nodo alla gola, i muscoli tesi, la voglia di urlare o di rompere qualcosa…Impara a rilassarti e contrasta questi sintomi fisici con delle tecniche di rilassamento. L’ importante è diventare bravi ad applicarle per tempo!

  • Prova a modificare il tuo pensiero. Prenditi un momento per pensare e chiediti:”è arrabbiandomi che risolverò qualcosa?”, “vale la pena rovinarmi l’ intera giornata per questo?”. Se riesci a riconoscere quando in una situazione non stai pensando in maniera logica, puoi sostituire questi pensieri con altri più razionali. Spesso la rabbia è generata da problemi reali e inevitabili della nostra vita. In questi casi, puoi utilizzarla come motivazione per un cambiamento in positivo. Chiediti: “cosa c’è di così sbagliato nella mia vita percui mi sento arrabbiato, e cosa posso fare per cambiare la situazione?” Se nelle situazioni frustranti focalizzi l’ attenzione sul problem solving ti sarà possibile utilizzare la rabbia in modo costruttivo. Tuttavia, è importante riconoscere che non tutte le situazioni si possono controllare o cambiare. In questi casi potrebbe essere necessario lavorare per modificare il nostro punto di vista sulla situazione.

  • Comunica in maniera efficace. La chiave per una comunicazione efficace è saper ascoltare. Prova ad ascoltare cosa c’è dietro la rabbia. Se, ad esempio, il partner ci critica perchè dopo una pesante giornata di lavoro siamo tornati a casa troppo tardi, invece di metterci sulla difensiva, cerchiamo di capire il messaggio sottostante (“forse si sente più trascurato?”). Mantenendo la calma puoi evitare che la situazione degeneri. Impara a comunicare con rispetto. Presta attenzione a parole come “mai” o “sempre” poiché quando sei arrabbiato potresti saltare alle conclusioni e spesso a quella sbagliata! Rallenta e pensa alla tua risposta. Quello che stai per dire è costruttivo?

  • Più umorismo! Utilizzare l’umorismo per affrontare una situazione difficile o per ridurre la tua rabbia può agevolarti nel raggiungere una prospettiva più equilibrata. Tuttavia l’umorismo non deve essere usato per mascherare la rabbia né essere eccessivamente sarcastico, poiché diventerebbe un’altra espressione malsana della stessa. 

  • Prenditi del tempo. Quando ti accorgi che la rabbia inizia a salire allontanati dalla situazione per qualche minuto e fai qualcos’altro. La probabilità di risolvere una situazione frustrante in maniera produttiva aumenta notevolmente quando la si affronta a mente fredda. 

  • Modifica il tuo ambiente.  Mentre non puoi controllare tutto ciò che accade nella vita, puoi tuttavia adottare misure per evitare inutili situazioni di stress.Osserva la tua routine quotidiana e individua le attività, le ore del giorno, le persone, i luoghi o le situazioni che sono fonte di frustrazione. Poi apporta alcune modifiche. Ad esempio, prova a cambiare tragitto per andare al lavoro se quello che abitualmente fai ti innervosisce, oppure scegli di parlare di questioni importanti con il partner quando sei più rilassato e non dopo una giornata intensa di lavoro. Questi, e altri piccoli accorgimenti, ci aiutano a non caricare le nostre giornate di inutili nervosismi e tensioni. E tu come gestisci la rabbia?

Dott.ssa Caterina Di Palma