Parlare in pubblico, fare una presentazione in classe, partecipare ad una riunione, per alcune persone può essere fonte di paura e disagio. Tuttavia, la pratica e l’esposizione graduale e costante a questo tipo di situazioni, possono essere molto utili. Un recente studio condotto presso l’ UCLA Brain Research Institute (1) ha evidenziato che durante l’ esposizione in pubblico e’ possibile assistere ad una significativa riduzione dell’ansia, non solo con l’ esercizio regolare, ma anche attraverso l’identificazione e la descrizione delle emozioni che si provano in queste situazioni. 

Secondo gli studiosi, quando identifichiamo le nostre emozioni e le traduciamo in parole, si attivano alcune aree del nostro cervello coinvolte nel controllo delle emozioni negative come l’ansia. Mentre ci esercitiamo a parlare in pubblico e contemporaneamente descriviamo ciò che proviamo, si attivano queste zone del cervello, il che aiuterebbe a ridurre la nostra risposta ansiosa. 

La maggior parte delle persone stenta a credere che focalizzarsi sulle proprie emozioni negative e identificarle piuttosto che allontanarle, le possa far sentire meglio. Gli stessi interventi di terapia cognitivo comportamentale di terza generazione hanno come obiettivo non quello di contrastare o eliminare i pensieri negativi ma l’apprendimento di abilità psicologiche con cui fronteggiare i pensieri e i sentimenti negativi. 

Attraverso tecniche di defusione e pratiche meditative, come la mindfulness, essi mirano al raggiungimento di una maggiore consapevolezza dei nostri pensieri e sentimenti, sia positivi che negativi, e alla loro accettazione come parte inevitabile della nostra vita, riducendone così l’impatto emotivo. 

Per concludere, ti fornisco alcuni suggerimenti su come affrontare la paura di parlare in pubblico:

1. Fai pratica gradualmente e con costanza

Inizia col fare dei brevi discorsi davanti allo specchio su un argomento di tuo interesse. Poi chiedi ad un amico o ad un familiare di fare da spettatore. Man mano che ti senti più sicuro puoi provare ad esporti a situazioni sempre più impegnative. Spesso, dopo un’esercitazione, capita di sentirsi piuttosto provati e questo potrebbe indurti a procrastinare l’esercitazione successiva. Non lasciar passare troppo tempo tra un’ esercitazione e l’ altra. La miglior cosa è la pratica regolare. L’ideale sarebbe esercitarsi almeno due o tre volte a settimana. 

2. Prima di ogni esercitazione descrivi come ti senti

Prima di parlare, scrivi le emozioni che provi. Hai paura? Sei in preda al panico? Cosa temi possa accadere mentre stai parlando? Che la gente rida di te? Che potresti dimenticare quello che volevi dire? Annota le tue emozioni ed i pensieri negativi che ti vengono in mente. Dai un nome a cio’ che provi e descrivilo.

(1) Niles, A. N., Craske. M. G., Lieberman, M. D. & Hur, C.* (2015) Affect labeling enhances exposure effectiveness for public speaking anxiety. Behavior Research and Therapy, 68, 27-36.

Dott.ssa Caterina Di Palma