Quando è stata l’ultima volta che ti sei sentito felice? Alcuni di noi trovano la felicità nelle cose più semplici mentre per altri sembra quasi impossibile. Comunemente si tende ad associare la felicità alla realizzazione di alcuni obiettivi: denaro, successo, amore ecc. Se pensiamo di raggiungere la felicità quando saremo ricchi o quando perderemo i nostri chili di troppo, non godremo mai di una reale e duratura felicità.

E la spiegazione è insita nella stessa natura umana: ottenute le cose che desideriamo, ne ricerchiamo sempre di più e di nuove. Questo porta ad una felicità temporanea e mantiene viva l’illusione che si può essere finalmente felici solo ottenendo sempre di più. Il primo passo è capire che se non siamo soddisfatti di noi stessi non potremmo mai essere felici di quello che abbiamo raggiunto.

La felicità, allora, diventa una scelta. Una scelta fatta di cose semplici, che si realizza, ad esempio, apportando piccoli cambiamenti al nostro stile di vita o alle nostre abitudini, ma che possono aiutarci a vivere meglio. Ad esempio, è ormai noto che dormire bene è un aspetto importante per la salute nonchè la chiave per dare il meglio nella nostra vita personale e professionale. Assicurarci un sonno di qualità ci consente di svolgere bene i nostri impegni e di conseguenza ad essere soddisfatti di noi stessi. 

Un altro aspetto correlato al raggiungimento della nostra serenità è la gratitudine. Essere grati significa provare pienezza e appagamento per quello che la vita ci offre momento per momento. Alla luce di questo, non è importante quanto abbiamo, perchè si può stare bene anche con piccole cose: quanti di noi provano un senso di profondo appagamento guardando semplicemente il sole che sorge o ascoltando una canzone? Imparare a coltivare quotidianamente la gratitudine può aiutarci a rendere la nostra vita più vera e felice.

Dott.ssa Caterina Di Palma                    
psicologa – psicoterapeuta
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