L’ansia nei bambini può incidere negativamente sulla loro qualità della vita ad esempio influendo sul sonno, sulla socializzazione o sulla capacità di concentrazione a scuola. Un modo semplice con cui i genitori possono aiutarli è introdurre nella loro routine quotidiana uno strumento molto utile: la ” scatola delle preoccupazioni ”.

La scatola delle preoccupazioni è particolarmente adatta ai bambini piccoli perché li aiuta a simboleggiare l’idea che i sentimenti ansiosi e le preoccupazioni non sono altro che pensieri da cui è possibile prendere le distanze.

Rassicurare i bambini semplicemente dicendogli di smettere di preoccuparsi non li favorisce nell’ elaborare efficacemente i sentimenti. Per aiutarli a metabolizzare è più utile fornire loro qualcosa da fare concretamente.

Come procedere:

ILLUSTRA A TUO FIGLIO IL SENSO DELLA SCATOLA DELLE PREOCCUPAZIONI

Spiega al tuo bambino che capita a tutti di essere preoccupati, ma che alle volte quando la nostra testa si riempie troppo di preoccupazioni, ci può essere difficile pensare ad altro o fare delle cose.

Spiegagli che realizzerete insieme una scatola in cui potrà mettere le sue preoccupazioni in modo che non dovrà portarle sempre con se. Comunicagli che la userete insieme e rassicuralo che sarai con lui quando penserà a ciò che lo preoccupa.

REALIZZARE LA SCATOLA

  • Procuratevi una scatola del materiale che preferite. Create nella parte superiore una fessura abbastanza grande da poterci inserire dei fogli (tipo cassetta delle lettere) o se la scatola ha un coperchio assicuratevi che si possa aprire e chiudere.
  • Decoratela insieme seguendo i gusti di tuo figlio (l’atto di decorare e creare la scatola mostra al bambino che può avere la proprietà e il controllo sui propri pensieri e sentimenti)
  • Ponete sulla scatola un’etichetta con scritto “scatola delle preoccupazioni”
  • Concorda con tuo figlio dove riporre la scatola. Chiedigli se c’è un posto che preferisce. Evita di metterla nella sua cameretta ma conservala in un posto che garantisca una certa una distanza tra lui e le sue preoccupazioni.
  • Lascia accanto alla scatola dei fogli di carta ed una penna.

USARE LA SCATOLA DELLE PREOCCUPAZIONI

  • Concordate un momento in cui insieme userete la scatola delle preoccupazioni. Chiedi a tuo figlio se preferisce un momento specifico del giorno o solo quando si sente particolarmente ansioso.
  • E’ consigliabile non utilizzare la scatola prima di andare a dormire, in modo che il bambino abbia il tempo di lasciare andare le preoccupazioni prima di addormentarsi.
  • Nel momento concordato, incoraggialo a scrivere o disegnare sui fogli quello che lo preoccupa (il rituale di scrivere o disegnare le preoccupazioni lo aiuta a riconoscere ed affrontare quei sentimenti).
  • Invitalo a parlarti della sua preoccupazione e prova a pensare a qualche strategia che in futuro potrebbe aiutarlo ad affrontarla.
  • A questo punto chiedi a tuo figlio di inserire il foglio nella scatola.
  • Riconoscete insieme che le preoccupazioni sono state consegnate alla scatola e che possono essere lasciate lì. In quel giorno non bisogna più dare spazio a quella preoccupazione: ce l’ha la scatola e quindi può lasciarla andare.
  • Riponi la scatola nel luogo concordato insieme.
  • Dopo averla riposta, soffermatevi su qualche pensiero positivo. Potrebbe essere qualcosa che ultimamente gli è piaciuto o che non vede l’ora di fare, un personaggio che ama o un’attività che svolge volentieri.

    Alcuni bambini apprezzano anche l’ idea di creare un’altra scatola, di pensieri positivi, in cui conservare le cose felici. Questa scatola può rimanere aperta in modo che i pensieri positivi possano tornare indietro ogni volta che lo desidera.

    La scatola delle preoccupazioni è un ottimo strumento per i bambini piccoli per iniziare a comprendere e identificare le proprie emozioni e per affrontarle in modo propositivo e produttivo.

    Ricorda che il tuo bambino potrebbe aver bisogno di parlare con te e condividere le sue preoccupazioni anche in altri momenti. A volte quello di cui necessita è semplicemente sapere che sai come si sente e che sei al suo fianco

    Se pensi di aver bisogno di un aiuto professionale per affrontare l’ansia di tuo figlio, rivolgiti ad uno specialista che potrà indicarti come gestire al meglio la situazione.

    Dott.ssa Caterina Di Palma